venerdì 26 febbraio 2016

Elena Mirandola per Fraamez, edizione limitata d'artista

Elena Mirandola per Fraamez.
Una collezione limitata di quadretti allegri dai colori vivaci. 
Ce ne sono pochi a disposizione, fate in fretta.

ACQUISTA SUBITO!



Fraamez è una cornice che ti aiuta a dare risalto ai tuoi momenti più belli.
È realizzata in Nidoboard, un particolare tipo di cartone con l'anima a nido d'ape che, proprio grazie alla sua elevata grammatura, ti assicura una maggiore resistenza, versatilità, leggerezza.
Nessuna pellicola applicata: la stampa dell'immagine avviene direttamente sul cartone, ha una resa opaca che dona al prodotto quell'affascinante gusto retrò.
Che altro aggiungere?
Fraamez è un bel pezzo di arredamento, un'idea regalo alternativa per una persona speciale,
un modo non convenzionale di stampare un'originale opera d'arte firmata Elena Mirandola.




Edizione limitata d'artista Elena Mirandola, scegli il tuo preferito tra il Cuore, il Cactus e il Peperoncino in promozione a 24,90€ invece di 34,90€ ancora per poco!








lunedì 8 febbraio 2016

San Valentino: un regalo col cuore

La festa degli innamorati sta arrivando! Fate un regalo col cuore alla persona che amate scegliendo tra tante creazioni artistiche.
Nel mio atelier sono disponibili opere d'arte realizzate con tecniche e materiali differenti, ecco alcuni esempi di ciò che potete trovare

Due cuori a primavera 60x125cm
collage + acrilici + pastello ad olio su polistirene

Cuore 20x20cm
collage + acrilici + pastello ad olio su polistirene

Tavolino con cuore 55x55cm
collage + acrilici + pastello ad olio su legno

Specchietti delle mie bramette
da portare sempre con te

ceramiche MaMETe
realizzate in collaborazione Maniterra
foto di Stefano Bassetti

ceramiche MaMETe
realizzate in collaborazione Maniterra
foto di Stefano Bassetti

ceramiche MaMETe
realizzate in collaborazione Maniterra
foto di Stefano Bassetti

Scatoline di cartone dipinte a mano
libro Carpe diem trote gnam di Vasco Mirandola
Scimmia 20x20cm
foto di Stefano Bassetti

Calamite

Cuore 20x20cm
Cuori con cornice in raku Maniterra

Prendendo un'opera realizzata a mano da artisti non prendete solo un semplice oggetto ma anche un pezzo di cuore di chi l'ha realizzato con tanta cura e amore.
Support your local artist!
Vi aspetto nel mio atelier vicino a Ivrea :)
per in formazioni e richieste info@elenamirandola.com






giovedì 4 febbraio 2016

Carnevale con Le Moleste del Borghetto

A Ivrea questo weekend è il clou del Carnevale, noi qui ci tiriamo le arance si sa, può sembrare da pazzi ma per noi è normale, come è normale far parte di una squadra di aranceri.
Io faccio parte dei Tuchini del Borghetto da sempre e quindi molti amici vecchi e nuovi sono miei compagni di squadra, con alcuni ci si frequenta di più soprattutto sul Ponte Vecchio e qui è nata per caso la nostra fazione di sole ragazze: Le Moleste del Borghetto!








Ci si trova in piazza tutte insieme, ci si trova incede, ci si trova a casa di una e poi dell'altra, si fanno gli aperitivi e si fa FESTA! Parola d'ordine di tutto il Carnevale ovviamente.
Tra un bicchiere e una chiacchiera sono venute fuori un po' di idee che ognuna ha realizzato a seconda dei materiali che aveva e della creatività, io ho disegnato la toppa




e  ho dipinto il nostro Ponte di polistirolo, ecco come l'ho realizzato










In questi giorni è in esposizione presso la mostra Carnevale... in fuga a Spazio Pitetti - Arteinfuga a pochi passi dal Borghetto in via Guarnotta 20 a Ivrea.
Da sabato sera a martedì sarà con noi in Borghetto, veniteci a trovare!



domenica 24 gennaio 2016

Il vino dell'arancere per il Carnevale di Ivrea

Carnevale si avvicina e ad Ivrea è molto sentito, io sono nata e cresciuta qua e quindi potete immaginare come scalpito in questo periodo ricco di eventi pre carnevaleschi!
Quest'anno lascio la mia impronta per dissetare gli aranceri, ovvero ho fatto l'etichetta del Vino dell'arancere, il prodotto che Il Negozietto dedica al Carnevale di Ivrea.

Un ottimo vino rosso dell'Azienda Agricola Terre Sparse con le spezie dell''Erborista Lara Scotti per preparare il vin brulè che scalda il cuore e l'anima per vivere al 100% il Carnevale e la battaglia delle arance!







è possibile acquistare il Vino dell'arancere presso Il Negozietto, via Torino 117 Ivrea



mercoledì 13 gennaio 2016

Parigi: diario di viaggio a disegni

Durante le feste natalizie si mangia come porcelli, a me piace mangiare come un porcello ma quest'anno non ce la potevo fare! Chi dice che durante queste vacanze si riposa mente sapendo di mentina oppure è andato a farsi un viaggio, noi abbiamo optato per la seconda e siamo andati a Parigi, la Ville Lumiere.
Il diario di viaggio lo faccio da quando ero bambina, se seguite il blog Le Avventure di Picasso lo sapete già se no fatevi un giro per vedere i diari passati. Solitamente attacco le foto dei depliant e faccio qualche disegnino ma questa volta ho fatto solo disegni, oppure come dicevo mentre guardavo qualcosa che mi piaceva a Parigi: "Fabio fermati, faccio una foto!" e disegnavo sul quadernino.

Insomma bando alle ciance, eccovi il diario di viaggio:

siamo partiti col TGV da Torino Porta Susa direzione Parigi Gare de Lyon, l'avevamo prenotato prima dello spiacevole attentato di novembre e comunque non abbiamo pensato nemmeno per un istante di annullare perché non ci si può mica chiudere in casa e smettere di vivere.
Treno veloce comodissimo per chi abita in nord Italia, sali in centro a Torino o Milano e scendi in centro a Parigi.
Durante il viaggio puoi:

  • leggere che a casa non hai mai tempo per finire quel libro lì
  • mangiare i paninetti con la frittata che ti sei portato da casa perché sul treno costano troppo
  • dormire svegliandoti con la testa che non sembra più attaccata al collo
  • stracciare qualcuno a battaglia navale mettendoci più a disegnare la griglia che a giocare
  • fare TUTTA la settimana enigmistica
  • bere un'intera bottiglia di vino, su consiglio della mia amica
  • ascoltare le telefonate degli altri dimenticandoti del tuo cellulare, che tanto dai sei in viaggio cosa ti frega di sapere cosa succede sui social!
  • punzecchiare con una penna il tuo fidanzato che vuole dormire o leggere 
  • guardare fuori dal finestrino e giocare a il primo che vede un albero di natale, una mucca, una macchina rossa, una bicicletta, un gatto, una casa gialla, un bambino ecc.



Parigi è bellissima tutto l'anno, ma a fine anno lo è di più perché c'è la magia del Natale nell'aria e tutte le lucine che fanno tanto romantico, ma soprattutto noi siamo stati molto fortunati perché ha sempre fatto bel tempo e non faceva nemmeno freddo, roba che credo succeda ogni 427 anni.
Arrivati a casa nel 2° Arrodissement abbiamo fatto un giretto nei dintorni, eravamo praticamente in pieno centro. Abbiamo visto il Canal St Martin con i suoi bei ponticelli.

Presi dall'entusiasmo, il secondo giorno, abbiamo camminato come matti sotto un cielo azzurrissimo e abbiamo visto:
Notre Dame BELLISSIMA forse la mia cosa preferita di tutta la città perchè ci sono i Gargoyles. 



Abbiamo passeggiato lungo la Senna fino alla Tour Eiffel, dove però c'era troppo casino di turisti e quindi fatta foto siamo andati verso l'Arco di Trionfo, da qui partono gli Champs Élysèes la via di negozi chic che abbiamo percorso fino a Place de la Concorde dove c'è la ruota panoramica e poi i giardini dove c'è poca erba e su quella che c'è non ci puoi andare sopra, non ci puoi portare il cane, non ci puoi giocare a pallone, insomma una storia triste.
La sera abbiamo mangiato da Dédé la Frites (recensione su Trip Advisor) seguendo i consigli della guida Parigi Low Cost, guida anticrisi alla città più romantica del mondo di Elena Italiani, molto ben fatta e molto utile :)



Il terzo giorno avevamo male alle gambe, che vecchi e così abbiamo deciso di camminare di nuovo a manetta, che furbi. Siamo andati al Marchè aux Puces di Saint Ouen a nord di Parigi è uno dei più antichi mercatini delle pulci ed è enorme ma ha dei prezzi veramente folli! Siamo riscossi verso il centro passando da Montmartre dove abbiamo visto la Basilica Sacré Cœur, il Muro dei Ti Amo e il Moulin Rouge.
La sera abbiamo mangiato escargots, anatra e agnello con le patate a Les Petits Carreaux (recensione su Trip Advisor). 



Il quarto giorno abbiamo visto il Marais, il Centre Pompidou dove però c'era troppa coda per entrare, l'Hôtel de Ville che sarebbe il Municipio dove solitamente c'è la pista di pattinaggio ma quest'anno c'erano delle sculture di animali fatte di plexiglass colorato.
Abbiamo proseguito fino alla Place de la Bastille ma la Bastiglia non c'è più perché se la sono presa nel 1789 con la rivoluzione! Abbiamo deciso di goderci il sole nel poco distante Jardin des Plantes, dove c'è anche lo zoo ma non ci siamo mica entrati poveri animali :(
Qui vicino c'è la famosa università La Sorbona, nel quartiere Latino degli studenti dove abbiamo anche visto la Chiesa di Saint Étienne du Mont e il maestoso Pantheon, in cui riposano gli eroi della patria francese.
Passeggiando siamo ripassati delle isole dove abbiamo visto la Sainte Chapelle, anche qui troppa coda per entrare e quindi tornando verso casa ci siamo fermati a fare shopping a Les Halles, un grande centro commerciale sotterraneo dove una volta c'era il mercato all'ingrosso. 



Il quinto giorno passando da Place de la République, siamo andati al Marchè des Enfants Rouges, molto carino con tanti banchi multietnici dove si può anche mangiare al volo, noi abbiamo pranzato al libanese. poi siamo andati al Museo Picasso, molto bello e ricco di opere di vario genere dell'artista spagnolo ma non solo, anche qualcosa dei suoi amici come il mio preferito Mirò.
La sera abbiamo scoperto un ristorantino meraviglioso vicino a casa La Petite Rose des Sables (recensione su Trip Advisor) gestito da un'anziana coppia, Zouzou e Christian, molto simpatica e ospitale.



Il sesto giorno abbiamo fatto una gita fuori porta oltre le foreste che circondano Parigi, siamo andati a trovare Alessia e Franck e i loro due gemellini appena nati. Lui fa il pompiere e abitano negli alloggi della caserma immersa nel verde, un posto veramente bello!
Nel tardo pomeriggio siamo andati a vedere la piramide del Louvre e abbiamo fatto il giro dei Passaggi Coperti, ovvero delle vie coperte che erano state ricavate all'interno dei palazzi per permettere ai ricchi di fare shopping senza infangarsi lo stivaletto. Sono molto caratteristici e sembrano fermi alla Belle Epoque, abbiamo visto Vero Dodat, Vivienne, Des Panorama e Jouffroy Verdean.
La sera abbiamo deciso di cenare da Shaba Sha (recensione su Trip Advisor) ed è stata una piacevole sorpresa giapponese.



Il settimo giorno giornata en plein air ovvero all'aria aperta, si c'era ancora un bel sole.
Siamo andati a visitare il cimitero di Père Lachaise (recensione su Trip Advisor), un posto magico dove perdersi tra le tombe di personaggi famosi e non.
Vicino c'è il quartiere Belleville tutto su e giù con un belvedere dove si vede tutta Parigi.
Poco più in la c'è il Parco di Buttes Chaumont il più bello della città secondo me, con tanto verde e un laghetto con un'isola.
Ah era Capodanno, ma purtroppo dopo gli attentati i fuochi d'artificio erano stati annullati e noi comunque eravamo parecchio stanchi dopo i millesima chilometri camminati in quei giorni, quindi abbiamo fatto una passeggiata in centro e siamo rincasati senza gloriosi festeggiamenti.
Il giorno dopo siamo tornati a casa e abbiamo lasciato posto al freddo inverno che finalmente era arrivato.
Nel viaggio di ritorno ho scritto qualche consiglio



Au revoir Paris!




martedì 1 dicembre 2015

Elena Mirandola espone nella mostra Natale.. in fuga a Ivrea

Natale.. in fuga è il titolo della collettiva che verrà inaugurata martedì 8 dicembre alle 17.00 presso Spazio Pitetti - ArteinFuga in via Guarnotta 20 a Ivrea.
L'esposizione unisce quattro artisti del territorio canavesano: Galliano Gallo, Bruno Gentile Dakotart, Elena Mirandola e Alfredo Samperi accompagnati per l'occasione dalle musiche di Davide Conti a cura di Arteinfuga


Tante nuove creazioni:
non solo quadri ma anche accessori e piccoli oggetti d'autore



  i nuovissimi Specchietti delle mie bramette da portare sempre con te o da regalare a qualcuno di speciale


le nuove calamite con tanti soggetti catturati dai miei quadri, per decorare il vostro frigorifero o per fare un pensierino di Natale


la nuova collezione Borsa di Cactus in collaborazione con la mia nonna che mi ha aiutato a ricamare con tanta cura le shopper di tela stampata da STG Serigrafia Tampografia Grafica oppure dipinte a mano da ME!






la collezione di maioliche MaMETe nata dalla collaborazione con la ceramista Maniterra.
Una collezione unica in cui si fondono le capacità singolari del paziente lavoro artigianale di Maniterra con l'originalità e la freschezza dei decori di Elena Mirandola.






Orari mostra: 8-23 dicembre 2015 dal martedì alla domenica 16.00-19.00
Spazio Pitetti - ArteinFuga via Guarnotta 20, Ivrea

vi aspetto per un Natale creativo :)






foto di Fulvio Lavarino inaugurazione Natale.. in fuga